Inferno, Canto I
Canto II →La selva e le tre fiere
Guida al canto
Nel mezzo della vita, Dante si ritrova in una selva oscura e ha smarrito la via diritta. Raggiunge il piede di un colle illuminato dal sole, ma, mentre tenta di salire, una lonza, un leone e soprattutto una lupa lo respingono verso il basso.
Chi incontriamo
Virgilio si presenta come poeta mantovano, autore dell’Eneide, il poema su Enea, e diventa guida di Dante. È il maestro che il pellegrino ammira e segue. Le tre fiere sono spesso lette come ostacoli morali: mostrano che la sola volontà non basta per ritrovare la via.
Cosa aspettarsi
Il soccorso ricevuto cambia la direzione del cammino: Virgilio annuncia una discesa tra le anime dannate e un passaggio fra quelle che attendono la beatitudine. Solo dopo Dante potrà salire, accompagnato da una guida più degna. Resta la domanda su come liberarsi dall’ostacolo che lo ha respinto.
Testo originaleInferno · Canto I
Parafrasi
Allor si mosse, e io li tenni dietro.
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